THE VILLAGE DOC FESTIVAL in Cilento

THE VILLAGE DOC FESTIVAL porta il cinema del reale in viaggio per i villaggi del globo. E dai diversi villaggi raccoglie occasioni di sostenibilità da proporre al mondo.

In quest'ottica è nata la collaborazione con la cittadinanza di Pollica, deliziosa località salernitana, tristemente nota per il sacrificio del sindaco anti-camorra Angelo Vassallo, ma soprattutto apprezzata per la qualità delle sue proposte agroalimentari, tipiche della dieta mediterranea.

In Cilento, THE VILLAGE DOC FESTIVAL porta l'energia dirompente del cinema del reale con una selezione di documentari del concorso 2012 (da poco celebrato nella settimana della kermesse milanese dal 28 maggio al 3 giugno). Il cinema del reale arriva inoltre a Pollica come proposta di interpretazione della realtà a disposizione delle nuove generazioni, attraverso i cantieri formativi del Premio BalDoc: ragazzi delle scuole campane saranno infatti protagonisti di laboratori sul linguaggio audiovisivo, per diventare dei valutatori competenti dei documentari proposti. I ragazzi saranno inoltre attivi nelle varie iniziative di valorizzazione dei prodotti tipici del Cilento.

Le filiere agroalimentari della dieta mediterranea sono uno dei nuclei principali della collaborazione tra il Festival e la terra cilentana. Preziose le degustazioni letterarie tenutesi a Milano il 29 maggio e il 1° giugno, cui seguiranno a Pollica una serie di incontri, dialoghi e degustazioni sugli straordinari prodotti della zona, in una prospettiva di valorizzazione sempre più ampia e articolata dei valori genuini della sostenibilità glocale.


8 - 10 GIUGNO 2012: 3 giorni di sostenibilità a Pollica

Per tre giorni Pollica sarà animata da una serie di iniziative all’insegna di cinema e sostenibilità.

“UN PONTE PER LA LEGALITÀ”

L’8 giugno il Festival sarà inaugurato da “Un Ponte per la Legalità”, un incontro sulla legalità nel rapporto uomo-ambiente con partecipazione di testimoni autorevoli, in un Paese dove la parola “ponte” evoca spesso l’immagine di opere mastodontiche ad altissimo impatto ambientale.

“Un Ponte per la legalità” vuole essere l’occasione per mettere a confronto la realtà amministrativa del comune di Pollica (con le numerose battaglie svolte in tale ambito dal sindaco Angelo Vassallo), con altre realtà del nostro Paese impegnate sullo stesso fronte.

 

GIURATI MOLTO SPECIALI: IL “PREMIO POLLICA”

Dall’8 al 10 giugno, a Pollica verrà sviluppato un semplice, seppur avvincente, percorso formativo incentrato sui ragazzi selezionati a scuola nelle settimane precedenti, ma senza escludere possibili aperture a un pubblico più vasto ed eterogeneo.

Si tratta di un ciclo di lezioni di 2 ore l’una sul linguaggio cinematografico, con ricorso abbondante a stralci di film e ad esercizi empirici con l’obiettivo di fornire elementi di critica audiovisiva ai partecipanti (come guardare la televisione; come assistere a un film; come riconoscere l’attendibilità di un film; ecc.).

La premessa è che solo se si è in grado di riconoscere gli inconsci percorsi di apprendimento visuale si riesce anche a cogliere il potere dell’alfabeto audiovisivo. Fondamentale è insomma che ogni partecipante al laboratorio possa costruire un proprio apparato critico nei confronti dell’espressione audiovisiva (cinematografica, televisiva e così via).

In tal modo, i partecipanti costituiranno una vera e propria giuria popolare che – sotto il coordinamento di un personaggio autorevole – assegnerà il Premio Pollica al migliore film tra quelli selezionati intorno a uno specifico tema di sostenibilità.

Nelle serate dell’8 e del 9 giugno, le proposte selezionate verranno proiettate pubblicamente in una location nella zona del Forte: all’interno di questa rosa, la giuria popolare designerà il vincitore.

Il Premio Pollica rientra tra quelli ufficiali dell’annata internazionale di THE VILLAGE DOC FESTIVAL.

 

LA DIETA MEDITERRANEA: DEGUSTAZIONI, INCONTRI, PROGETTI

Nel corso delle tre giornate si susseguiranno presentazioni multiformi dei valori assoluti di genuinità prodotti dal territorio campano. Ecco infatti le degustazioni di latte, frutta e mozzarella presso la marina di Acciaroli, ma anche le esperienze di guida al gusto all’interno di sessioni a numero limitato all’interno di Palazzo Capano. Con importanti momenti di incontro e confronto tra autorevoli referenti in materia di dieta mediterranea: dal dibattito alla riscoperta delle risorse agronomiche autoctone.

Si terranno infatti articolate manifestazioni dedicate alla Dieta Mediterranea e al tema di una banca dei semi per i suoi prodotti. L’obiettivo è anche quello di mostrare le potenzialità di una rete virtuosa tra i territori, in questo caso a proposito di quelle produzioni alimentari che sono ricchezza di molti territori del Mezzogiorno.

Grazie al riconoscimento UNESCO della Dieta Mediterranea come patrimonio immateriale dell’umanità, oggi si raccolgono i frutti dell’immensa mole di studi condotti da Ancel Keys e dal gruppo di luminari (tra cui Jeremyiah Stamler) che lo hanno affiancato per raccoglierne l’eredità.

Attraverso THE VILLAGE DOC FESTIVAL, il riconoscimento UNESCO si traduce nella valorizzazione delle pratiche produttive e distributive che consentono alle filiere agroalimentari di Pollica di essere modelli di sostenibilità integrale.

A Palazzo Capano in Pollica avrà luogo un’importante esposizione dei produttori del territorio: si tratta di un momento di confronto collettivo alla presenza di un testimone d’eccezione, nonché di un’eccellente occasione per la degustazione/esposizione di prodotti tipici locali. Le degustazioni saranno mirate per gruppi di persone precedentemente registratesi. A Palazzo Capano sarà a disposizione anche un locale cucina, utile per soddisfare qualsiasi tipo di esigenza di preparazione (in ogni caso facendo attenzione alla minimizzazione dei rifiuti prodotti).

Lungo l’arenile di Acciaroli, dietro la Torre Saracena saranno collocati punti informativi sui prodotti locali, dove sarà anche possibile registrarsi per le degustazioni. Una navetta collegherà le due location.

Anche su questo tema i giovani avranno un ruolo da protagonisti, dato che lo chef Maurizio Somma coordinerà i ragazzi delle scuole nella preparazione di pietanze tipiche, che rappresenteranno la base delle degustazioni.

 

RIDUZIONE D’IMPATTO: SOLUZIONI ALLA PORTATA DI TUTTI

Una delle caratteristiche portanti di THE VILLAGE DOC FESTIVAL è la presentazione di laboratori ed esperienze di sostenibilità alla portata di chiunque.

In un’ottica di riuso, riciclo, diverso uso e – in ogni caso – ripensamento dal basso di modelli di sostenibilità, ecco anche la divertente esperienza di Reboat Race, che coinvolge tutti (ma soprattutto i più piccoli) in una sorprendente reinterpretazione del “rapporto” tra le bottiglie e il mare: meno romantico dei messaggi da naufrago e meno squallido del pattume galleggiante cui siamo troppo abituati. Una dimostrazione che per cambiare… basta imparare a reinterpretare le risorse.

Che il cambiamento stia soprattutto nel mutamento di ottica lo dimostrano anche le opportunità di ripensare tradizioni radicate, con un occhio sempre più rivolto alla sostenibilità: questo è quanto fa la soluzione dei Matrimoni Solidali, ovvero il sempre più vasto circuito di soggetti e strumenti che propongono ai novelli sposi modalità per dare ancora più valore al giorno più bello, attraverso donazioni, scelte etiche consapevoli, opzioni a favore di prodotti e servizi a basso impatto. Il tutto all’interno di una rete di connessioni che si avvale di persone e tecnologie molto variegate (fino alla recente introduzione delle mobile application).

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