Per questo non è partito genericamente da Milano, ma da un quartiere preciso - la Barona - dotato di caratteristiche peculiari, che hanno segnato profondamente il senso e le forme della manifestazione.
Questo amore per la realtà dei territori funziona però solo nel quadro di uno scambio curioso e diretto tra le tante anime dei differenti villaggi nel Villaggio globale.
Insomma si tratta di un Festival internazionale basato sul dialogo a tutto campo tra le culture del mondo. In un universo globalizzato, in cui la speranza è che la mobilità delle genti e delle idee diventi sostenibile.
In primis c'è il crescente abbraccio con la metropoli e i suoi dintorni: dalle mille Milano all'hinterland multiforme.
Inoltre si sviluppano escursioni ben più remote, in giro per le tante cittadine d'Italia, a caccia ogni volta di una interpretazione diversa del rapporto tra il documentare in video e la realtà peculiare dello specifico territorio e dei suoi abitanti.
E d'altro canto non si può dimenticare il gemellaggio e lo scambio con festival di mezzo mondo.
The Village Doc Festival è pronto a raggiungere ogni villaggio che voglia partire dal cinema del reale per rendere più sostenibile la realtà.