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Un'iniziativa di Libero_Lab_col

Piccole aragoste crescono

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Dati di produzione

Anno di produzione: 2013

Mese di produzione:

Durata: 29

Paese di produzione: Italia

Lingua parlata:italiano

Sottotitoli: inglese

Formato di registrazione:

Hai già un distributore? No

Metodo di consegna scelto: Upload

Formato di proiezione: PAL

 

Altre informazioni

Sinossi:

Questa è la storia di un piccolo miracolo ambientale avvenuto nel mare della Sardegna. Protagonista Gianni Usai, un passato in FIAT Mirafiori dove partecipa alle lotte politiche degli anni Settanta. Alla vigilia della marcia dei quarantamila però abbandona Torino e torna in Sardegna per fare il pescatore. Lì metterà in piedi, insieme ai piccoli pescatori di Su Pallosu, una cooperativa dedicata principalmente alla pesca delle aragoste. La scommessa è impegnativa: provare a vivere del mare, senza ucciderlo. Così, negli anni '90 insieme al Professor Angelo Cau, avvia con l'Università di Cagliari il primo progetto di ripopolamento sostenibile dell’aragosta rossa nel Mediterraneo. Un’inedita sinergia fra scienza e territorio, tra teoria e pratica, che produce risultati sorprendenti: 550% di incremento della biomassa delle aragoste a Su Pallosu. Il progetto allora si espande e nascono nuove zone di ripopolamento in altre 13 aree della Sardegna. "Alla fine degli anni Novanta - racconta Gianni Usai - ci siamo resi conto che eravamo vicini all'estinzione delle aragoste, soprattutto a causa della pesca a strascico e anche perché molti pescatori non rispettavano le taglie minime delle aragoste. Da circa 13 tonnellate di aragoste l’anno eravamo arrivati a pescarne una soltanto. Così, abbiamo avviato questo esperimento di ripopolamento, grazie al sostegno del ministero e all’aiuto dell’Università di Cagliari. Ora, i nostri pescatori stanno finalmente capendo che da predatori si può diventare agricoltori del mare". Questo documentario attraverso un linguaggio visuale non istituzionale ne' accademico vuole raccontare che se la pesca viene affidata a chi sa prendersi cura del mare, può realmente essere sostenibile e offrire un futuro anche occupazionale.

Premi vinti:

Miglior documentario Valsusa film fest

Festival a cui ha già partecipato:

- Valsusa film fest - premio miglior documentario - La guarimba - Siciliambiente

 

Membri della produzione

Soggetto di: da un'idea di Domitilla Senni, Francesco Cabras, Alberto Molinari

Regia di: Francesco Cabras, Alberto Molinari

Produttore esecutivo: Ganga Film con Lighthouse Foundation in collaborazione con Legambiente, Ocean2012

Montatore: Francesco Struffi

Personaggi presenti: Gianni Usai e i pescatori di Su Pallosu, Angelo Cau

Direttore della fotografia: Francesco Cabras, Alberto Molinari

Musiche di: Alessandro Molinari, Sante Rutigliano

Sound designer:

Art Director:

Altro

 

Caricamento materiali di comunicazione

Sinossi: 20140630144038_sinossi italiano piccole aragoste.doc

Bio del registra: 20140630144038_Ganga Bio Italiana 2014.docx

Immagine del film: 20140630144038_piccole aragosteFrancescoCabras.jpg

Altra immagine: 20140630144038_piccolearagoste1FrancescoCabras-37.jpg

Altro materiale 1: 20140630144038_29CabrasMolinari.jpg

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La torre di Babele

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Dati di produzione

Anno di produzione: 2014

Mese di produzione: aprile

Durata: 16

Paese di produzione: italia

Lingua parlata:italiano

Sottotitoli: no

Formato di registrazione: minidv

Hai già un distributore? No

Metodo di consegna scelto: DVD

Formato di proiezione: PAL

 

Altre informazioni

Sinossi:

Gli uomini costruirono la città, le sue torri e le abitarono, poi fondarono un'unica lingua, il commercio. Dio volse il suo sguardo su quanto costruito dall'uomo, arrestò la costruzione della città, moltiplicò le lingue e ne disperse il popolo.

Premi vinti:

-

Festival a cui ha già partecipato:

-

 

Membri della produzione

Soggetto di: Antonio Puhalovich

Regia di: Antonio Puhalovich

Produttore esecutivo: Antonio Puhalovich

Montatore: Antonio Puhalovich

Personaggi presenti: -

Direttore della fotografia: Antonio Puhalovich

Musiche di:

Sound designer: Antonio Puhalovich

Art Director: Antonio Puhalovich

Altro

 

Caricamento materiali di comunicazione

Sinossi: 20140629002644_Sinossi - Nota di regia.doc

Bio del registra: 20140629002644_biofilmografia.doc

Immagine del film:

Altra immagine: 20140629002644_foto1.jpg

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Presi per il PIL

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Dati di produzione

Anno di produzione: 2014

Mese di produzione: 07

Durata: 65

Paese di produzione: Italia

Lingua parlata:italiano, inglese

Sottotitoli: italiano, inglese

Formato di registrazione: HDV, DVC Pro HD

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Metodo di consegna scelto: Upload

Formato di proiezione: PAL

 

Altre informazioni

Sinossi:

Il dogma del PIL domina in modo assoluto sui media, in politica, nell’opinione pubblica. Sviluppo uguale crescita. E la crescita non può che essere l’aumento del Prodotto Interno Lordo. Ma sono in tanti a non essere d’accordo. Non solo economisti, studiosi e opinion-maker che nel film spiegano in modo semplice come il PIL abbia colonizzato il discorso politico ed economico, ma anche tante persone comuni che tentano nella loro vita quotidiana di liberarsi da questo assunto ideologico, adottando pratiche alternative. Persone che hanno scelto di vivere senza più inseguire il mito della crescita infinita imposto dal sistema. Che hanno scelto, ognuno nel suo ambito e a suo modo, di mettere in pratica nel quotidiano la teoria della decrescita. Questo film è un viaggio lungo l’Italia alla scoperta di alcune di queste storie. Quella degli abitanti di Pescomaggiore, un piccolo paese vicino a L’Aquila, che con l’aiuto di tanti volontari da altre parti d’Italia e dall’estero costruisco da zero un eco-villaggio seguendo i metodi della bioedilizia. Quella di Marta e Giorgio, che hanno deciso di vivere e lavorare con i loro figli in Valle Maira, alle porte di Cuneo, allevando capre e producendo formaggi. C’è la storia di Roberto, altro coraggioso “decrescista” che, dopo essersi dimesso da avvocato, ha optato per un part-time e con la sua famiglia è tornato al proprio paese d’origine, in provincia di Cagliari, dove si autoproduce la maggior parte di ciò che a lui, sua moglie e suo figlio serve per vivere. E infine quella del circolo torinese del Movimento per la Decrescita Felice, che con le sue numerose attività non solo sensibilizza sempre più persone verso certe tematiche, ma dimostra che è possibile vivere la decrescita anche se si vive in una grande città. Quattro storie sorprendenti ed emblematiche che ci aiuteranno a capire meglio cosa siano in pratica questa famigerata “decrescita” e il desiderio di liberarsi dal dogma del PIL, e cominciare a immaginare un mondo più giusto, iniziando dalle nostre vite. Narratore della storia è Andrea, giornalista free-lance che da anni si occupa di ambiente e, appunto, di decrescita. Un giorno, mentre sta facendo qualche ricerca sul progetto “Coltiviamo il sole”, interessante esperienza su cui sta scrivendo un articolo, decide di andare a partecipare a una riunione dell’associazione che ha ideato questa iniziativa. Lì incontra Giorgio, interessato all’installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto della propria stalla per autoconsumo, e da quel momento Andrea inizia a seguire sempre più da vicino le quattro storie secondo lui più utili per imparare ad emanciparsi da una vita dedicata alla crescita dei consumi e, quindi, del proprio stress. Andrea percorrerà un viaggio fisico e soprattutto interiore, in cui grazie alle esperienze di questi veri e propri pionieri della decrescita felice ci si potrà rendere conto che vivere senza essere schiavi dei soldi e della crescita del PIL nazionale, oltre ad essere sempre più consigliabile in un momento in cui la crisi economica e sociale in corso si stano mostrando irreparabili, non è affatto per pochi eletti, anzi. E soprattutto, non è poi così difficile da trasformare in realtà.

Premi vinti:

Festival a cui ha già partecipato:

Nuovi Mondi Film Festival

 

Membri della produzione

Soggetto di: Lorenzo Fioramonti

Regia di: Stefano Cavallotto

Produttore esecutivo: Stefano Cavallotto

Montatore: Stefano Cavallotto, con contrinuto di Roberto Allegro

Personaggi presenti: Andrea Bertaglio, Giorgio Alifredi, Marta Canuto, Isabella Tomassi, Dario D’Alessandro, Filippo Tronca, Claudia Comencini, Roberto Spano, Rossana Mele

Direttore della fotografia: Stefano Cavallotto

Musiche di: Yo yo Mundi, Flu-on

Sound designer: Marco Montano

Art Director:

Altro

Sceneggiatura: Andrea Bertaglio, Stefano Cavallotto, Lorenzo Fioramonti Animazioni e color grading: Roberto Allegro

 

Caricamento materiali di comunicazione

Sinossi: 20140628151041_Presi per il PIL sinossi.doc

Bio del registra: 20140628151041_PPPIL_bio-filmografia-regista.doc

Immagine del film:

Altra immagine: 20140628151042_Locandina_II-1.pdf

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La Favola Mia

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Dati di produzione

Anno di produzione: 2013

Mese di produzione: 06

Durata: 46

Paese di produzione: Italia

Lingua parlata:Italiano

Sottotitoli: italiano

Formato di registrazione: Mini DV

Hai già un distributore? Yes

Metodo di consegna scelto: Upload

Formato di proiezione: PAL

 

Altre informazioni

Sinossi:

“La Favola Mia” racconta la “Viadana Facchini”, cooperativa in provincia di Mantova che impiega 370 soci-lavoratori per il 98% di nazionalità straniera, attraverso le storie delle vite di quattro di questi lavoratori. Si canta, si balla, si ride, si pensa e si sogna. In poche parole si vive.

Premi vinti:

Menzione al Brescello Film Festival 2014 a cui è stato invitato il trailer

Festival a cui ha già partecipato:

 

Membri della produzione

Soggetto di: Cristiano Ferrarese e Luca Di Corato

Regia di: Cristian Dondi

Produttore esecutivo: DI.FE.DO

Montatore: Cristian Dondi

Personaggi presenti: Paolo Zanazzi, Singh Bhupinder, Paride Seresini

Direttore della fotografia: Cristian Dondi

Musiche di: Simone Cazzaniga

Sound designer: Morenicaz

Art Director:

Altro

Indirizzo di Upload: http://www.uploadfilm.eu/UPLOAD/LAFAVOLAMIA.zip

 

Caricamento materiali di comunicazione

Sinossi: 20140625174916_SINOSSIFAVOLAMIA.doc

Bio del registra: 20140625174916_BIOGRAFIA DI CRISTIAN DONDI.doc

Immagine del film: 20140625174916_LA FAVOLA MIA_06.jpg

Altra immagine: 20140625174916_LA FAVOLA MIA_12.jpg

Altro materiale 1: 20140625174916_LA FAVOLA MIA manifesto5.jpg

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Afghanistan 2014-Dettaglio

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Dati di produzione

Anno di produzione: 2014

Mese di produzione: 5

Durata: 52

Paese di produzione: Italia

Lingua parlata:Persiano , Inglese, Italiano

Sottotitoli: Inglese , Italiano

Formato di registrazione: 16:9 Full HD

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Metodo di consegna scelto: Upload

Formato di proiezione: PAL

 

Altre informazioni

Sinossi:

Reza Mohammadi, afghan poet living in London, travels from Patras (Greece), transit place of the new migratory flux from Afghanistan, to many different countries in Europe, replicating his first trip as a refugee and meeting other exiled, with whom he will discuss the future of their country after 2014. Traile: http://vimeo.com/86024119

Premi vinti:

Festival a cui ha già partecipato:

 

Membri della produzione

Soggetto di: Razi Mohebi

Regia di: Razi Mohebi - Soheila Javaheri

Produttore esecutivo: Luca dal Bosco

Montatore: Soheila Javaheri

Personaggi presenti: Reza Mohammadi

Direttore della fotografia: Razi Mohebi, Sebastiano Luca Insinga

Musiche di: Pierpaolo ferlian

Sound designer: Angelo Galeano

Art Director:

Altro

per vedere il film On line sul Vimeo con password : https://vimeo.com/90638382 pass: filmwork2014

 

Caricamento materiali di comunicazione

Sinossi: 20140625153954_SYNOPSIS - 3 EPISODE.doc

Bio del registra: 20140625153955_Filmography of Razi Mohebi.doc

Immagine del film:

Altra immagine: 20140625153955_Afghanistan 2014 Locandina.JPG

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An Anarchist Life

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Dati di produzione

Anno di produzione: 2014

Mese di produzione:

Durata: 52

Paese di produzione: Italia

Lingua parlata:italiano

Sottotitoli: inglese spagnolo

Formato di registrazione: HD

Hai già un distributore? No

Metodo di consegna scelto: DVD

Formato di proiezione: PAL

 

Altre informazioni

Sinossi:

UMBERTO TOMMASINI: IL FABBRO ANARCHICO ̋ è un racconto d'avventura rocambolesca, una storia esemplare, di tensione e pratica rivoluzionaria, tra anarchia ed ironia, semplicità, curiosità, vitalità, attraverso l'Europa intera, le sue guerre e le lotte sociali del Novecento. E' un racconto su come vivere tutto d'un fiato, di petto, in maniera responsabile, calandosi nelle contraddizioni, "sporcandosi le mani", mantenendosi nonostante ciò centrati in un'equazione costante tra teoria e prassi. ̋ E' la storia di Umberto Tommasini, originario di Vivaro, Friuli, Regno d' Italia, 1896, fabbro. E' la storia di una emigrazione a Trieste, territorio austroungarico, e di una famiglia socialista, padre e 4 fratelli, che già a Vivaro ha suscitato gli animi, aprendo la prima biblioteca sociale in una delle due stanze della casa di famiglia. Umberto a Trieste si lancia nelle manifestazioni di piazza, fino a finire arruolato dagli Italiani, e trovarsi a Caporetto. Tra spari in aria sperando di mancare il "nemico", ai campi di prigionia, attraversa la Grande Guerra, torna a Trieste in tempo per scontrarsi con le prime squadre fasciste in moti di piazza accesi e diretti. E' tra i primi a finire al Confino, prima a Ustica, e poi a Ponza e Ventotene. Qui incontra antifascisti del calibro di Antonio Gramsci e Amedeo Bordiga, con i quali si relazione da uguale, a tu per tu, senza timori reverenziali. ̋ La storia di Umberto si fa talvolta epica, nella fuga verso Parigi in esilio, fino alla concretizzazione di un sogno, la rivoluzione libertaria tanto sognata che prende corpo in Spagna, dove il popolo si solleva contro il golpe fascista di Franco. ̋ E' qui a Barcelona che Umberto trova una seconda casa, tra i volontari anarchici di mezza Europa, accanto alle altre componenti antifasciste: comunisti, socialisti e liberali. Ma presto il sogno unitario si infrange, e l'approccio egemonico dei comunisti ha il sopravvento, fino a schiacciare gli aneliti rivoluzionari degli anarchici e arrivare alla repressione diretta e all'omicidio di Camillo Berneri, nelle vie di Barcellona. ̋ Umberto è costretto a ripiegare, fa il viaggio indietro, Francia, di nuovo esilio, ancora Confino e di nuovo Trieste. Qui, continua a tenere viva la fiaccola dell'anarchia, in tempi difficili per il movimento, oppressi dalla egemonia del Partito Comunista sulle masse e sulle coscienze. ̋ Fino al riaffiorare, nel '68, di attitudini ed approcci libertari nelle nuove generazioni. Assieme a questi ventenni Umberto fonda la sede del Gruppo Anarchico Germinal, ormai settantenne. Al di là del fascino dell'avventura e del carattere magnetico di Umberto, raccontiamo un uomo del popolo che vive in prima persona, di petto, senza mediazioni di sorta la Storia, e contribuisce a determinarla, assieme a molti altri. Questa immediatezza, serenità, completezza, pienezza di vita ci pone domande sul perché oggi pare così difficile una vita simile. ̋

Premi vinti:

Festival a cui ha già partecipato:

BIFF, Bari International Film Festival

 

Membri della produzione

Soggetto di: Ivan Bormann - Fabio Toich

Regia di: Ivan Bormann - Fabio Toich

Produttore esecutivo: Omar Soffici

Montatore: Fabio Toich

Personaggi presenti: Pino Cacucci - Ascanio Celestini - Simone Cristicchi - Anita Kravos - Daniele Tenze

Direttore della fotografia: Daniele Trani

Musiche di: DJ Glitch

Sound designer: Gabriele Covacich

Art Director: Belida De Vito

Altro

http://www.collectiveprods.com/an-anarchist-life/

 

Caricamento materiali di comunicazione

Sinossi: 20140625125931_AnarchistSynopsis.pdf

Bio del registra: 20140625125931_AnarchistBio.pdf

Immagine del film: 20140625125931_AnAnarchistLifeStill.jpg

Altra immagine: 20140625125932_ananarchistlife poster.jpg

Altro materiale 1: 20140625125932_press book AnAnarchistLife.pdf

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Zeroper - Rimettersi in gioco

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Dati di produzione

Anno di produzione: 2013

Mese di produzione: 02

Durata: 52

Paese di produzione: Italia

Lingua parlata:Italiano

Sottotitoli: Inglese

Formato di registrazione: 1080x720

Hai già un distributore? No

Metodo di consegna scelto: DVD

Formato di proiezione: PAL

 

Altre informazioni

Sinossi:

Un volume d’affari tale da collocarlo al terzo posto dopo aziende come Eni e Fiat. Un business annuo sedici volte superiore a quello di Las Vegas. Leggi di mercato e istituzioni che ne hanno agevolato, invece che arginarla, la diffusione indiscriminata. Questo è oggi il gioco d’azzardo in Italia. Che fare, dunque, per controllare il numero sempre crescente di giocatori compulsivi? Come intervenire sulle nuove forme di dipendenza patologica che tocca oggi tassi epidemiologici? L’idea di questo documentario si sviluppa proprio intorno a queste domande, ma vuole anche raccontare la significativa esperienza di A.GIT.A., che dal 2000 a Campoformido (UD) opera nella prevenzione e nella cura del gioco d'azzardo patologico: questo lavoro è dedicato a quanti sono passati di lì.

Premi vinti:

Miglior Film al Festival Internazionale del Cinema Patologico.

Festival a cui ha già partecipato:

Selezione Ufficiale al 15° Festival del Cinema Europeo – (LECCE 2014). Selezione Ufficiale al Festival Internazionale del Cinema Patologico (ROMA 2014).

 

Membri della produzione

Soggetto di: Francesco Russo

Regia di: Francesco Russo

Produttore esecutivo: Francesco Russo

Montatore: Valeria Fabris

Personaggi presenti: Rolando De Luca, Maurizio Fiasco, Pierangelo Rossi, Marco La Ferla, Massimo Olivieri, Maurizio Marconi, Clara Paschini, Dario Bencic, Maria Bacci.

Direttore della fotografia: Tiziano Casanova

Musiche di: www.freemusicarchive.org

Sound designer: Francesco Paggin

Art Director:

Altro

L’idea del mio documentario prende le mosse dai dati sconfortanti riguardanti il triste fenomeno della dipendenza patologica da gioco d'azzardo. Mi sono chiesto: cosa si può contrastarlo? E poi, che fine fa chi soffre di gioco d'azzardo patologico compulsivo? Ho deciso di concentrare la mia attenzione in particolare su una delle tante esperienze significative, ancorché periferiche, di prevenzione e cura del gioco d'azzardo patologico, in grado di rimediare autonomamente e in modo efficace alle assenze istituzionali: A.GIT.A., un'associazione con sede a Campoformido (UD), in cui gli ex giocatori d'azzardo intraprendono il percorso terapeutico col sostegno delle rispettive famiglie, attraverso la terapia di gruppo. All’interno di A.GIT.A. donne, uomini e ragazzi con storie divergenti e parallele, sono accomunati dal sentimento di coloro ai quali viene sottratta una parte fondamentale dell'esistenza: la dignità. Sono però persone che, lavorando fianco a fianco con i loro familiari, trovano la forza di “rimettersi in gioco” nella vita di tutti i giorni, senza doversi più a nascondere dietro il paravento della vergogna. Credo sia importante lanciare un messaggio positivo, far conoscere il più possibile non solo gli allarmanti dati sul fenomeno, ormai sotto gli occhi di tutti, ma anche gli spazi e i modi per contrastarlo. Questo film è dedicato a tutti coloro che non vogliono arrendersi, anche perché è la stessa determinazione e lo stesso lavoro di squadra che ci ha permesso di realizzarlo in maniera indipendente, con le nostre sole forze.

 

Caricamento materiali di comunicazione

Sinossi: 20140623165057_SINOSSI.doc

Bio del registra: 20140623165057_BIO-FILMOGRAFIA DI FRANCESCO RUSSO.doc

Immagine del film: 20140623165057_Foto di scena_Rolando De Luca.jpg

Altra immagine: 20140623165057_LOCANDINA.jpg

Altro materiale 1: 20140623165057_Messaggero Veneto 26 ottobre 2013 A.pdf

Altro materiale 2: 20140623165057_Senza titolo-1.jpg

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La beauté c'est ta tête

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Dati di produzione

Anno di produzione: 2014

Mese di produzione:

Durata: 60

Paese di produzione: Francia

Lingua parlata:Francese

Sottotitoli: Inglese

Formato di registrazione: HD

Hai già un distributore? Yes

Metodo di consegna scelto: DVD

Formato di proiezione: PAL

 

Altre informazioni

Sinossi:

La Capitale della Cultura 2013 è stata la cornice culturale che ha accompagnato la riprogettazione del waterfront di Marsiglia, ma il processo di city-branding e gentrification ha coperto un'idea di ingegneria sociale moto aggressiva e nuove esclusioni che spingono molti degli abitanti dei quartieri popolari a spostarsi o a rifugiarsi in comunità chiuse che condividono solo la povertà o l’estraneità. ZimmerFrei ha eletto come propria base Mon Bar, un minuscolo bar accanto al mercato di Noailles, un porto di mare vissuto come rifugio, ribalta, seconda casa o primo soccorso. Il film si mescola alle giornate degli habitué che lo frequentano, segue i loro percorsi, deraglia, annaspa, annega e ritorna sempre allo stesso punto di partenza, come un pezzo di sughero che galleggia sulla risacca.

Premi vinti:

Visions du Réel - 2014 Biografilm – What’s Culture - 2014

Festival a cui ha già partecipato:

Visions du Réel - 2014 Biografilm – What’s Culture - 2014

 

Membri della produzione

Soggetto di: ZimmerFrei

Regia di: ZimmerFrei

Produttore esecutivo: Lieux Publics e InSitu

Montatore: Anna de Manincor/ZimmerFrei

Personaggi presenti: Damien Allabert, Rachel Allouche, Claire Astier, François Bacques, Franco Créa, Aminata Djalò, Agnes Bébé Forjoé, Stéphane Bisson, Catherine Chesneau,

Direttore della fotografia: Roberto Beani

Musiche di:

Sound designer:

Art Director:

Altro

 

Caricamento materiali di comunicazione

Sinossi: 20140622120957_La beaut cest ta tte - scheda IT.doc

Bio del registra: 20140622120957_ZimmerFrei biography and filmography.doc

Immagine del film: 20140622120957_Franco_regard_3.jpg

Altra immagine: 20140622120957_Marseille_0737_Grard.jpg

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Hometown | Mutonia

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Dati di produzione

Anno di produzione: 2013

Mese di produzione:

Durata: 69

Paese di produzione: Italia

Lingua parlata:Italiano e Inglese

Sottotitoli: Italiano e Inglese

Formato di registrazione: HD

Hai già un distributore? Yes

Metodo di consegna scelto: DVD

Formato di proiezione: PAL

 

Altre informazioni

Sinossi:

La Mutoid Waste Company è arrivata a Santarcangelo nel 1990 e da allora il campo dei Mutoid è diventato un punto fisso sulla mappa dei traveller di tutta Europa. Mutonia è una città temporanea, un villaggio dentro un villaggio da cui emergono proposte originali di sostenibilità e creatività, un luogo dell'abitare e del vivere tanto intenso quanto fragile.

Premi vinti:

- Selezione ufficiale @ Life after Oil, Agosto 2014 - Martis (SS), Italia - Fuori concorso @ Ischia Film Festival, Giugno 2014 - Ischia (NA), Italia - Selezione ufficiale @ Concorso Documentari dell'Euganea Film Festival, Giugno 2014 – Padova, Italia - Omaggio What's Culture @ BiograFilm Festival, Giugno 2014 – Bologna, Italia - Selezione ufficiale @ Thessaloniki Documentary Festival, Marzo 2014 – Thessaloniki, Grecia - Selezione ufficiale @ Experimenta Design (Design Exhibition), Dicembre 2013 – Lisbona, Portogallo - Selezione ufficiale @ CinemaXXI – Sezione Sperimentale del Festival del Film di Roma, Ottobre 2013 – Roma, Italia

Festival a cui ha già partecipato:

- Selezione ufficiale @ Life after Oil, Agosto 2014 - Martis (SS), Italia - Fuori concorso @ Ischia Film Festival, Giugno 2014 - Ischia (NA), Italia - Selezione ufficiale @ Concorso Documentari dell'Euganea Film Festival, Giugno 2014 – Padova, Italia - Omaggio What's Culture @ BiograFilm Festival, Giugno 2014 – Bologna, Italia - Selezione ufficiale @ Thessaloniki Documentary Festival, Marzo 2014 – Thessaloniki, Grecia - Selezione ufficiale @ Experimenta Design (Design Exhibition), Dicembre 2013 – Lisbona, Portogallo - Selezione ufficiale @ CinemaXXI – Sezione Sperimentale del Festival del Film di Roma, Ottobre 2013 – Roma, Italia

 

Membri della produzione

Soggetto di: ZimmerFrei

Regia di: ZimmerFrei

Produttore esecutivo:

Montatore: Anna de Manincor/ZimmerFrei

Personaggi presenti: Andy, Aron, Debi, Elsalita, Florian, Freddy, Gabi, Garlix, Giuseppe, Hal, Kenny, KK, Josie, Lyle Lupan, Massimo, Mikey, Molly, Nina, Ninawa, Pamela, Q

Direttore della fotografia: Roberto Beani

Musiche di:

Sound designer:

Art Director:

Altro

 

Caricamento materiali di comunicazione

Sinossi: 20140622120442_HometownMutonia-scheda.doc.docx

Bio del registra: 20140622120442_HometownMutonia-scheda.doc.docx

Immagine del film: 20140622120442_Mutonia_ZF_Fenice 06.jpg

Altra immagine:

Altro materiale 1:

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The Human Horses

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Dati di produzione

Anno di produzione: 2013

Mese di produzione:

Durata: 54

Paese di produzione: Italia

Lingua parlata:Hindi

Sottotitoli: Italiano

Formato di registrazione: HD

Hai già un distributore? Yes

Metodo di consegna scelto: DVD

Formato di proiezione: PAL

 

Altre informazioni

Sinossi:

La storia di tre tiratori di rickshaw per le strade di Kolkata. Li chiamano uomini cavallo, per via del lavoro che svolgono, in realtà sono gli ultimi fra gli ultimi, una testarda testimonianza della vera essenza della dignità umana. In una città che, quasi tenuta insieme dalla sua agonia, ha la vitalità spasmodica di chi è prossimo alla fine.

Premi vinti:

− Doc for Sale IDFA, Selezione ufficiale alla libreria del mercato, Amsterdam – Novembre 2013 − London Film Award, Londra - Dicembre 2013 → PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA − Visioni Italiane, Selezione Visioni Doc, Bologna, Febbraio 2014 − Doc In Tour, Distribuzione nelle sale cinematografiche in Emilia Romagna, Primavera 2014 − Il cinema visto da Milano, Cineteca di Milano, Aprile 2014 − Festival di Granada, Sezione AlJazeera, Granada, Giugno 2014 − Ischia Film Festival, Concorso Documentari, Ischia (NA), Giugno 2014 − Life after oil, Concorso Documentari, Martis (SS), Agosto 2014

Festival a cui ha già partecipato:

− Doc for Sale IDFA, Selezione ufficiale alla libreria del mercato, Amsterdam – Novembre 2013 − London Film Award, Londra - Dicembre 2013 → PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA − Visioni Italiane, Selezione Visioni Doc, Bologna, Febbraio 2014 − Doc In Tour, Distribuzione nelle sale cinematografiche in Emilia Romagna, Primavera 2014 − Il cinema visto da Milano, Cineteca di Milano, Aprile 2014 − Festival di Granada, Sezione AlJazeera, Granada, Giugno 2014 − Ischia Film Festival, Concorso Documentari, Ischia (NA), Giugno 2014 − Life after oil, Concorso Documentari, Martis (SS), Agosto 2014

 

Membri della produzione

Soggetto di: Rosario Simanella, Gianluca Marcon, Cristina Donno, Liviana Davì

Regia di: Rosario Simanella, Marco Landini

Produttore esecutivo: Cristina Donno - FUFILM

Montatore: Rosario Simanella

Personaggi presenti:

Direttore della fotografia: Marco Landini

Musiche di:

Sound designer:

Art Director:

Altro

 

Caricamento materiali di comunicazione

Sinossi: 20140622114849_SCHEDA TECNICA_THE HUMAN HORSES_ITA.doc

Bio del registra: 20140622114849_SCHEDA TECNICA_THE HUMAN HORSES_ITA.doc

Immagine del film: 20140622114849_The Human Horses.jpg

Altra immagine: 20140622114850_The Human Horses1.jpg

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Quello che resta

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Dati di produzione

Anno di produzione: 2014

Mese di produzione:

Durata: 50

Paese di produzione: Italia

Lingua parlata:Croato / Serbo / Bosniaco / Inglese / Italiano

Sottotitoli: Italiano e Inglese

Formato di registrazione: HD

Hai già un distributore? Yes

Metodo di consegna scelto: Upload

Formato di proiezione: PAL

 

Altre informazioni

Sinossi:

A vent’anni da uno dei giorni drammaticamente più simbolici dei conflitti nei Balcani, la distruzione del Ponte Vecchio della città, e a quasi dieci anni dalla ricostruzione da parte della comunità internazionale di quello stesso ponte, sette personaggi diversi tra loro, conducono la loro vita nella Mostar di oggi senza mai incontrarsi. Ciò che hanno in comune, però, sono le schegge del passato che riemergono prepotentemente e con le quali devono fare i conti.

Premi vinti:

− GenovaFilmFestival, Concorso Documentari, Giugno 2014 − IschiaFilmFestival, Fuori Concorso, Luglio 2014

Festival a cui ha già partecipato:

 

Membri della produzione

Soggetto di: Antonio Martino

Regia di: Antonio Martino

Produttore esecutivo: Serena Gramizzi

Montatore: Antonio Martino

Personaggi presenti: Amela Maračić, Alma Sirko, Divna Sirko, Zejna Sirko, Selma Memić, Jubo, Amela Bećirović, Maida Rahimić, Tomislav Masić, Memnuna Dizdarević, Jusuf Dizd

Direttore della fotografia: Antonio Martino

Musiche di: Jan Maio

Sound designer:

Art Director:

Altro

 

Caricamento materiali di comunicazione

Sinossi: 20140622114241_QUELLO CHE RESTA di Antonio Martino.doc

Bio del registra: 20140622114241_QUELLO CHE RESTA di Antonio Martino.doc

Immagine del film: 20140622114241_Remnants.png

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cascina caccia, il veleno in medicina

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Dati di produzione

Anno di produzione: 2013

Mese di produzione: 12

Durata: 49

Paese di produzione: italia

Lingua parlata:italiano

Sottotitoli: no

Formato di registrazione: hdv 1440x1080

Hai già un distributore? No

Metodo di consegna scelto: DVD

Formato di proiezione: PAL

 

Altre informazioni

Sinossi:

"CASCINA CACCIA, il veleno in medicina" è un documentario che racconta la storia della trasformazione di Cascina Caccia da luogo di mafia a luogo di pace, educazione e cultura. In via Serra Alta 6, a San Sebastiano da Po' in Piemonte sorge Cascina Caccia. Questo casolare di 1000 mq di terreno coltivabile, ha oggi come primaria attività la produzione di miele, ma per lungo tempo è stata un immobile della mafia. Da questo immobile fu impartito l'ordine di uccidere il magistrato torinese Bruno Caccia nel 1983 e dopo un lungo percorso, grazie all'azione dello stato, delle associazioni e delle persone, oggi questa cascina è stata restituita alla collettività. La mafia italiana famosa per stupefacenti e sangue presenta in questo modo il nostro paese nel mondo, meno conosciuta è invece la risposta dello stato alla mafia: nuove tipologie di reato, pene più severe per fatti criminosi legati alla malavita, confisca del patrimonio illecitamente accumulato e riutilizzo a fini sociali dei beni. "CASCINA CACCIA, il veleno in medicina" è un viaggio alla scoperta della legalità in Italia, è un esempio di vittoria, è un esempio di come si può rispondere, un modo positivo per essere nuovamente vincitori nel proprio territorio.

Premi vinti:

Festival a cui ha già partecipato:

 

Membri della produzione

Soggetto di: francesca gobello

Regia di: francesca gobello

Produttore esecutivo: roberto caronno

Montatore: francesca gobello

Personaggi presenti: Sara Lege - Roberto Laddaga - Dott. Gian Carlo Caselli - Dott. Marcello Maddalena - Paola Caccia - On. Davide Mattiello - Maria Josè Fava ecc..

Direttore della fotografia: roberto caronno e gianluca arata cybeo

Musiche di: adriano martorana

Sound designer: luca cherchi

Art Director: francesca gobello

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Sinossi:

Bio del registra:

Immagine del film:

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cascina caccia, il veleno in medicina

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Dati di produzione

Anno di produzione: 2013

Mese di produzione: 12

Durata: 49

Paese di produzione: italia

Lingua parlata:italiano

Sottotitoli:

Formato di registrazione: hdv 1440x1080

Hai già un distributore? No

Metodo di consegna scelto: Upload

Formato di proiezione: PAL

 

Altre informazioni

Sinossi:

"CASCINA CACCIA, il veleno in medicina" è un documentario che racconta la storia della trasformazione di Cascina Caccia da luogo di mafia a luogo di pace, educazione e cultura. In via Serra Alta 6, a San Sebastiano da Po' in Piemonte sorge Cascina Caccia. Questo casolare di 1000 mq di terreno coltivabile, ha oggi come primaria attività la produzione di miele, ma per lungo tempo è stata un immobile della mafia. Da questo immobile fu impartito l'ordine di uccidere il magistrato torinese Bruno Caccia nel 1983 e dopo un lungo percorso, grazie all'azione dello stato, delle associazioni e delle persone, oggi questa cascina è stata restituita alla collettività. La mafia italiana famosa per stupefacenti e sangue presenta in questo modo il nostro paese nel mondo, meno conosciuta è invece la risposta dello stato alla mafia: nuove tipologie di reato, pene più severe per fatti criminosi legati alla malavita, confisca del patrimonio illecitamente accumulato e riutilizzo a fini sociali dei beni. "CASCINA CACCIA, il veleno in medicina" è un viaggio alla scoperta della legalità in Italia, è un esempio di vittoria, è un esempio di come si può rispondere, un modo positivo per essere nuovamente vincitori nel proprio territorio.

Premi vinti:

Festival a cui ha già partecipato:

 

Membri della produzione

Soggetto di: francesca gobello

Regia di: francesca gobello

Produttore esecutivo: roberto caronno

Montatore: francesca gobello

Personaggi presenti: Sara Lege - Roberto Laddaga - Dott. Gian Carlo Caselli - Dott. Marcello Maddalena - Paola Caccia - On. Davide Mattiello - Maria Josè Fava ecc..

Direttore della fotografia: roberto caronno e gianluca arata cybeo

Musiche di: adriano martorana

Sound designer: luca cherchi

Art Director: francesca gobello

Altro

 

Caricamento materiali di comunicazione

Sinossi: 20140620103503_Sinossi Cascina Caccia il veleno in medicina.pdf

Bio del registra: 20140620103503_info sullautore.pdf

Immagine del film: 20140620103503_dvd cascina caccia.jpg

Altra immagine: 20140620103503_fra.jpg

Altro materiale 1: 20140620103503_IMG_0309.tiff

Altro materiale 2: 20140620103505_MT-42.JPG

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TEATRO SOCIALE GUALTIERI: CANTIERE APERTO, LAVORO BENE COMUNE

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Dati di produzione

Anno di produzione: 2013

Mese di produzione: 05

Durata: 10

Paese di produzione: italia

Lingua parlata:italiano

Sottotitoli: inglese

Formato di registrazione: HDV

Hai già un distributore? No

Metodo di consegna scelto: Upload

Formato di proiezione: PAL

 

Altre informazioni

Sinossi:

Un Teatro abbandonato del '700, un gruppo di ragazzi con un sogno e il coinvolgimento attivo dei cittadini. Nasce così l'esperienza della ricostruzione del Teatro Sociale di Gualtieri, in cui il lavoro diventa un bene comune. Il Documentario racconta una vera esperienza lavorativa a partecipazione allargata che si è realizzata presso il Teatro Sociale di Gualtieri (RE), tra il settembre 2011 e il maggio 2013. Durante questi tre anni, quattro ragazzi mossi da una grande passione per il teatro sono riusciti, prima da soli, poi ottenendo l’aiuto della gente del paese e delle città limitrofe, a rendere questa struttura così piena di storia, nuovamente attiva e nuovamente veicolo di cultura. Dalle parole e dai volti dei protagonisti emergono domande fondamentali: "E' possibile pensare al lavoro in modo diverso da come siamo abituati? Si può tornare a un valore sociale e comunitario del lavoro? Siamo ancora in grado di pensare al nostro lavoro come un'attività che non incrementi solamente il PIL, ma anche il BIL (Benessere Interno Lordo) del Paese?

Premi vinti:

- Finalista a "Bracciano Lagofilm fest"2014; - Finalista a Videominuto 2014; - Finalista a 25 volte al secondo 2014 di Firenze; - Secondo Classificato a “Short on work 2013” della Fondazione Marco Biagi di Modena.

Festival a cui ha già partecipato:

I suddetti più Ancona film festival, Brianza corto film festival.

 

Membri della produzione

Soggetto di: Alessandro Bonvini, Riccardo Paterlini

Regia di: Alessandro Bonvini

Produttore esecutivo: Centro E-Learning d'Ateneo

Montatore: Alessandro Bonvini

Personaggi presenti:

Direttore della fotografia: Davide Momicchioli

Musiche di: Ezio Bosso

Sound designer:

Art Director:

Altro

Documentario prodotto all'interno della rassegna culturale Fotografia Europea 2013 di Reggio Emilia.

 

Caricamento materiali di comunicazione

Sinossi: 20140617165702_sinossi_TEATRO SOCIALE GUALTIERI.pdf

Bio del registra: 20140617165702_BIOFILMOGRAFIA ESSENZIALE DI ALESSANDRO BONVINI.pdf

Immagine del film: 20140617165702_02 Mod.jpg

Altra immagine: 20140617165702_01 Mod.jpg

Altro materiale 1: 20140617165703_Copertina DVD Cantiere Aperto.pdf

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Meno 100 Chili - Ricette per la dieta della nostra pattumiera

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Dati di produzione

Anno di produzione: 2012

Mese di produzione: 11

Durata: 82

Paese di produzione: Italia

Lingua parlata:Italiano

Sottotitoli: Inglese, Francese

Formato di registrazione: betacam

Hai già un distributore? No

Metodo di consegna scelto: DVD

Formato di proiezione: PAL

 

Altre informazioni

Sinossi:

Il film-documentario è un doppio viaggio. Uno reale, in forma di documentario classico, dal nord al sud dell’Italia e ritorno. Per convincere il senatore che è possibile ottenere grandi risultati in termini di economia, ricchezza e stile di vita con la riduzione dei rifiuti, l'esperto (Roberto Cavallo) accompagna il senatore (Andrea Fluttero) in un viaggio verso le molte buone pratiche già messe in atto in tutta Italia. È possibile vedere l’utilizzo dei pannolini lavabili, il processo di riciclaggio di plastica e carta, il compostaggio domestico e industriale, la distribuzione di acqua, latte, vino e detersivi alla spina, e testimoniare come alcune città hanno implementato una politica ambientale verso Rifiuti Zero. Alla fine, Roberto dimostrerà al Senatore che possiamo andare oltre i “meno 100 chili” e che ridurre i nostri rifiuti è qualcosa che può coincidere con i nostri standard di vita e le abitudini moderne, creando ricchezza e occasioni di incontro: un esempio dell'economia di relazione. Il secondo viaggio è quello di un padre (Giuseppe Cederna) la cui sensibilità assopita dal quotidiano viene risvegliata dalla figlia (Giorgia) che ha assistito allo spettacolo di Roberto. Il documentario inizia con la lettura di Leonia, la città invisibile di Calvino che “rifà se stessa tutti i giorni” ed è ricoperta dai propri “scarti d’ieri”, da parte di Luca Mercalli, Mario Tozzi, Cristina Gabetti e Oliviero Corbetta, che chiudono il documentario con un invito agli spettatori.

Premi vinti:

Selezionato a: Cinemambiente, 16 edizione, cat. Ecokids XXX Festival International du Film d'Environnement, Paris Qualifica di Film per ragazzi dal Ministero dei Beni culturali

Festival a cui ha già partecipato:

Cinemambiente FIFE 2013 Monnezza Film Festival Green Movie Film Fest (Roma) Clorofilla Film Festival

 

Membri della produzione

Soggetto di: Roberto Cavallo

Regia di: Emanuele Caruso

Produttore esecutivo:

Montatore: Silvia Fessia, Emanuele Caruso

Personaggi presenti:

Direttore della fotografia:

Musiche di: Filippo Cosentino, Gian Maria Testa

Sound designer:

Art Director:

Altro

 

Caricamento materiali di comunicazione

Sinossi: 20140617165658_Sinossi Documentario Meno 100 Chili.pdf

Bio del registra: 20140617165659_CV Emanuele Caruso - regista.pdf

Immagine del film: 20140617165659_Mercalli documentary 100 kilos less.jpg

Altra immagine: 20140617165659_Chivasso.jpg

Altro materiale 1: 20140617165659_documentary Manifesto.jpg

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Noura Saied e la vita contadina del sud Egitto

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Dati di produzione

Anno di produzione: 2014

Mese di produzione: 03

Durata: 58

Paese di produzione: Italia

Lingua parlata:Egiziano

Sottotitoli: Italiano / Inglese

Formato di registrazione: HDV

Hai già un distributore? No

Metodo di consegna scelto: Upload

Formato di proiezione: PAL

 

Altre informazioni

Sinossi:

Nel film sono documentati alcuni momenti di lavoro e di vita di una famiglia contadina, stretta attorno a una comunità agricola della provincia di Luxor: la coltivazione della canna da zucchero, l’allevamento, i momenti di riposo, la costruzione di una nuova casa. Attraverso le attività che si svolgono nei dintorni, ci si avvicina gradualmente all’intimità dello spazio domestico, assistendo alla preparazione e alla cottura del pane, al pranzo, alla danza, al rituale del narghilè, alle conversazioni fra i parenti. Noura Saied ha cinque anni ed è figlia e nipote di contadini. Partecipa alla vita della famiglia, aiutando come può e spesso intralciando i famigliari intenti nelle varie occupazioni, imitandone i gesti e le parole che reinventa a modo suo nei suoi giochi di bambina. I bambini in Egitto crescono molto liberi nella loro prima infanzia; vengono spesso del tutto ignorati o, talvolta, provocati perché si rafforzino nel corpo e nel carattere. Noura ci conduce attraverso la trama del documentario: è lei che si intromette nelle conversazioni e che si intrufola fra gli adulti; è lei che pretende la nostra attenzione per poi prendersi gioco di noi.

Premi vinti:

Selezione: Ischia Film Festival 2014

Festival a cui ha già partecipato:

Cinema Ambiente | Torino Etnofilm Festival | Monselice Ischia Film Festival | Ischia

 

Membri della produzione

Soggetto di: Carla Fausti

Regia di: Carla Fausti

Produttore esecutivo: Carla Fausti

Montatore: Carla Fausti

Personaggi presenti:

Direttore della fotografia: Carla Fausti

Musiche di: Jaber El Azab

Sound designer:

Art Director:

Altro

 

Caricamento materiali di comunicazione

Sinossi: 20140616214208_Riassunto soggetto e note di regia_Noura Saied e la vita contadin del sud Egitto.docx

Bio del registra: 20140616214208_Carla Fausti_Biografia.doc

Immagine del film:

Altra immagine: 20140616214208_Noura Saied.jpg

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Degage!Si Barrica

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Dati di produzione

Anno di produzione: 2014

Mese di produzione: 2

Durata: 42

Paese di produzione: Italia

Lingua parlata:italiano

Sottotitoli: -

Formato di registrazione: full hd

Hai già un distributore? No

Metodo di consegna scelto: DVD

Formato di proiezione: PAL

 

Altre informazioni

Sinossi:

Documentario girato all’interno di Progetto Degage, occupazione di studenti nata nell'ambito degli Tsunami Tour: le ondate di occupazioni che si susseguono a Roma dal dicembre del 2012. Nella cornice della lotta per la casa e per il diritto allo studio, il film racconta il tentativo di emancipazione di una generazione costretta a rivendicare i propri bisogni prima ancora dei sogni, ma anche gli spiragli e la forza che l’azione liberatoria riesce a far scaturire. L’esperienza di Degage propone inoltre l’occupazione a scopo abitativo come mezzo di contrasto a cementificazione e gentrification in una città come Roma, in cui la grande edilizia condiziona da anni lo sviluppo urbanistico.

Premi vinti:

Festival a cui ha già partecipato:

 

Membri della produzione

Soggetto di: Maria Vicari

Regia di: Maria Vicari; Luca Dammicco

Produttore esecutivo: Maria Vicari; Luca Dammicco; Attilio Foresta Martin; Antonio Malzone; Federico Gnoli

Montatore: Maria Vicari; Luca Dammicco

Personaggi presenti:

Direttore della fotografia: Luca Dammicco

Musiche di: Attilio Foresta Martin

Sound designer: Antonio Malzone

Art Director:

Altro

 

Caricamento materiali di comunicazione

Sinossi: 20140613144803_degage_sinossi.pdf

Bio del registra: 20140613144803_filmografia.pdf

Immagine del film: 20140613144803_degage_si_barrica2.jpg

Altra immagine: 20140613144804_degage_si_barrica5.jpg

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L'oro dei folli

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Dati di produzione

Anno di produzione: 2014

Mese di produzione: 03

Durata: 50

Paese di produzione: Italia

Lingua parlata:italiano

Sottotitoli: inglese

Formato di registrazione: HD

Hai già un distributore? No

Metodo di consegna scelto: Upload

Formato di proiezione: PAL

 

Altre informazioni

Sinossi:

L'oro dei Folli racconta un viaggio alla scoperta di un modo alternativo di concepire l'economia, quello dello Scec. Scec è l'acronimo di Solidarietà ChE Cammina; si tratta di un buono emesso e distribuito dall'Associazione Arcipelago Scec, presente in 12 regioni italiane, con oltre 20.000 iscritti. Chi utilizza lo Scec viene incoraggiato ad anteporre i rapporti umani a quelli puramente commerciali, a privilegiare la qualità, il km zero, il rispetto dell'ambiente e dell'altro. Questi sani principi si rivelano in forte contraddizione con la struttura stessa del nostro sistema economico, rendendo quella dei sostenitori dello Scec una lotta impari.

Premi vinti:

Festival a cui ha già partecipato:

Cinemambiente 2014

 

Membri della produzione

Soggetto di: Elena Viglino

Regia di: Elena Viglino

Produttore esecutivo: Stefano Giovannini

Montatore: Elena Viglino

Personaggi presenti:

Direttore della fotografia: Giulia Scintu

Musiche di: Marcello Nigra, David Proietto

Sound designer:

Art Director:

Altro

 

Caricamento materiali di comunicazione

Sinossi: 20140612122038_Press kit ODF.doc

Bio del registra:

Immagine del film: 20140612122038_still odf 4.jpg

Altra immagine: 20140612122038_still odf 5.jpg

Altro materiale 1: 20140612122038_Locandina oro dei folli.jpg

Altro materiale 2:

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L'equilibrio

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Dati di produzione

Anno di produzione: 2014

Mese di produzione: 06

Durata: 30

Paese di produzione: Italia

Lingua parlata:Italiano

Sottotitoli: \

Formato di registrazione: HD

Hai già un distributore? No

Metodo di consegna scelto: DVD

Formato di proiezione: PAL

 

Altre informazioni

Sinossi:

Valli del Verbano: Valcuvia, Valveddasca, Valtravaglia. Lia torna nei luoghi che l'hanno vista crescere dopo anni passati altrove. Suo padre l'accoglie entusiasta: innamorato della sua terra, si impegna ogni giorno per salvaguardarne la biodiversità e preservarne l’equilibrio ambientale. La scoperta di un mondo che esiste ancora e del modo più semplice per perderlo.

Premi vinti:

\

Festival a cui ha già partecipato:

\

 

Membri della produzione

Soggetto di: Carolina Crespi e Marco Tessaro

Regia di: Marco Tessaro

Produttore esecutivo: Cominità Montana Valli del Verbano

Montatore: Marco Tessaro

Personaggi presenti: Lia; padre di Lia

Direttore della fotografia: Marco Tessaro

Musiche di: Discount Fireworks - Blear Moon

Sound designer: \

Art Director: \

Altro

Il documentario, ambientato nelle Valli del Verbano, è il tentativo di portare su un piano divulgativo argomenti prettamente tecnici, come quello delle reti ecologiche come strumento per perseguire un corretto equilibrio ambientale, attraverso il racconto di un percorso personale di scoperta, fascinazione e cambiamento.

 

Caricamento materiali di comunicazione

Sinossi: 20140611095229_sinossi.pdf

Bio del registra: 20140611095230_filmografia completa_01.pdf

Immagine del film: 20140611095230_Immagine011.jpg

Altra immagine: 20140611095230_Immagine012.jpg

Altro materiale 1: 20140611095230_Marco Tessaro 01.JPG

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'a festa d'a muntagna: sabato dei fuochi e tre maggio

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Dati di produzione

Anno di produzione: 2014

Mese di produzione: 5

Durata: 45

Paese di produzione: italia

Lingua parlata:italiano

Sottotitoli: italiano

Formato di registrazione: 1080p

Hai già un distributore? No

Metodo di consegna scelto: Upload

Formato di proiezione: PAL

 

Altre informazioni

Sinossi:

Sul “ciglio”, vetta del monte Somma, si ripete annualmente la magia del “Sabato dei fuochi” che dà il via alla “Festa della Montagna”: un appuntamento tra sacro e profano frutto di religiosità popolare, cultura, tradizione, pratiche devozionali per l’amata “Mamma Schiavona”, danze irrefrenabili, incessanti ritmi di tammorre che promuovono cerimonialmente la dimensione altra dell’evento festivo, qualcosa di grande e significativo, uno stato superiore all’ordinario come fase di sospensione del quotidiano.

Premi vinti:

-

Festival a cui ha già partecipato:

-

 

Membri della produzione

Soggetto di: Luca Ranieri

Regia di: Luigi Scaglione e Luca Ranieri

Produttore esecutivo: Luigi Scaglione e Luca Ranieri

Montatore: Dalila Milizia, Luigi Scaglione e Luca Ranieri

Personaggi presenti: -

Direttore della fotografia: Luigi Scaglione

Musiche di: -

Sound designer: Luca Ranieri

Art Director: Luigi Scaglione

Altro

 

Caricamento materiali di comunicazione

Sinossi: 20140606003303_a festa da muntagna-SINOSSI.docx

Bio del registra: 20140606003303_A FESTA DA MUNTAGNA-bio.docx

Immagine del film: 20140606003303_festa-montagna-02.png

Altra immagine: 20140606003304_Libretto-interno.png

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