I FILM PREMIATI

 

PREMIO DELLA GIURIA INTERNAZIONALE

KITES
di Beata Dzianowicz

Una forma di metacinema che ci porta dentro la visione giovanile della realtà afgana. L'occhio dei ragazzi e delle ragazze afgane rivela la voglia di cambiamento in atto nel Paese. La passione del cinema come strumento sociale di indagine documentaria in un territorio difficile.

Assegnato dalla giuria internazionale composta da Elizabeth Marschand, Alanis Obomsawin, Roberto Quarta, Daniele Segre e presieduta da Giovanni Buccomino.

 


 

PREMIO MONDO NUOVO

THE QUEEN OF THE SUN
di Taggart Siegel

Perchè nel quadro dei film in concorso riesce a presentare in maniera altamente formativa una conseguenza inquietante della nefasta speculazione agroalimentare in atto in tutto il mondo, ovvero la scomparsa delle api. Il film è da considerare di enorme valore per la qualità della denuncia e la possibilità di divulgazione per questo merita la nostra considerazione.

Assegnato dall'ospite d'onore Rosita Poveda, in rappresentazione della Giuria del Mondo Nuovo.

 


 

MIGLIOR DOCUMENTARIO DI EVASIONE

THERE ONCE WAS AN ISLAND
di Briar March

La giuria ha deciso di premiare questo film perche nel novero degli aspiranti al premio si distingue nella completezza dei temi trattati. Se la fotografia rende giustizia ad un paesaggio e a popolazioni che da sempre nella nostra immaginazione sono associate al paradiso, purtuttavia non rinuncia a trattare il tema universale della comunità che accoglie e discute, una comunità sorpresa dalla catastrofe mondiale che sta gia travolgendo vaste aree del mondo e che cambierà noi tutti, a cominciare da questa isola sperduta nel pacifico. Film fondamentale per la pedagogia.

Assegnato da Carmine De Luca, Aurelio Lucci, Giuseppe Piccolo, Marco Favini, Fabrizio Riva, Vittorio Mantovani, Loris Cereda, Christian Meloni, Francesco Garaffoni.

 


 

MENZIONE SPECIALE

LORO DELLA MUNNIZZA
di Marco Battaglia, Gianluca Donati, Laura Schimmenti, Andrea Zulini

Un film imprescindibile per l'Italia di quiesti anni. Coraggioso e delicato nel trattare lo spigoloso tema dei rifiuti attraverso la figura dei cenciaioli di Palermo, riesce attraverso una costruzione intelligente e mai banale a evidenziare quanto l'immondizia politica porti all'accumulo di immondizia nelle strade. Suono e trattamento dei personaggi mostrano un'attenzione e una ricerca che riescono a trasformare un'indagine in uno splendido film. Da mostrare a tutti affinchè si comprenda la smodata rincorsa agli inceneritori da parte di tante, troppe amministrazioni.

Assegnata dalla Direzione del Festival.

 


 

MENZIONE SPECIALE DELLA DIREZIONE DEL FESTIVAL

POSTCARD TO DADDY
di Michael Stock

"Postcard to daddy" è una terapia aperta al pubblico, un documentario pieno di approssimazioni nella fotografia che facilmente si dimenticano per seguire il viaggio autoptico di una famiglia che rivela il trauma dell'incesto attraverso la terapia cinematografica inseguita dal regista Michael Stock che con questo lavoro costruisce una possibilità di evidenziare un trauma violentissimo che le società perbenista tendono a nascondere nel silenzio e nel non detto. Abbiamo voluto premiare questo film per averci schiaffeggiato con dolcezza ma in maniera indimenticabile.

Assegnata dalla Direzione del Festival.

 


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